Coniglio alla Cacciatora

 Lo trovi già pronto da cuocere: un buonissimo coniglio piemontese, olive, peperoni e i nostri sapori.

Come preparalo
Ingredienti per 2 persone:

  • 6 pezzi misti di coniglio alla cacciatora preparato da Bembo
  • 1/2 dado di verdura Bembo
  • vino rosso 
  • pepe nero 
  • olio di semi


Procedimento:
In una padella sciogliere il dado Bembo con un filo di olio di semi, aggiungere tutto il coniglio alla cacciatora preparato da Bembo nel quale sono già comprese le olive e i peperoni. Rosolare il tutto e sfumare con una spruzzata di vino rosso. Mettere in forno ventilato a 170 gradi per 30/40 minuti.
Continuare la cottura sul fornello per 15 minuti: il coniglio risulterà ben rosolato. Aggiungere una spolverata di pepe e servire ben caldo. 

Polenta e Brusciti

La ricetta ufficiale del Magistero 


Preparazione: tagliare e sminuzzare a filo di coltello la carne a pezzetti grossi. In una pentola di grosso spessore mettere i brusciti a freddo con cinquanta grammi di burro per ogni chilo di carne. Aggiungere qualche pezzetto di pancetta (non affumicata) fino a circa un etto per due o tre chili di brusciti. Sale giusto, pepe discretissimo. Al posto della pancetta si puo’ adoperare una pestata di lardo, diminuendo naturalmente la dose di burro. Un sacchetto di garza ben chiuso con dentro mezzo cucchino di “erbabona” per ogni chilo va messo subito in mezzo alla carne. Nel sacchetto può essere aggiunta una punta di aglio.
Porli sul fuoco a fiamma bassissima e incoperchiarli subito con sopra due pesi. Cuocerli sempre a fuoco basso per due o tre ore.
Se manca liquido bisogna aggiungere solo burro mai brodo. Se sono troppo bagnati scoprirli per poco tempo.
Quando la cottura e’ prossima alla fine togliere il sacchetto degli odori e mettere a fuoco allegro un bicchiere di vino robusto: Barolo, Barbera, Barbaresco.
Nel frattempo a parte si e’ preparata nel tradizionale paiolo di rame una buona polenta con farina macinata grossa, da servire appena cotta. Al posto della polenta a Busto si usa il pane misto. 

Rognone trifolato di Vitello di Dam con le patate

 Pulire molto bene il rognone di vitello, avendo cura di eliminare tutto il grasso, tagliarlo a pezzi di circa 2 cm. ed immergerlo in acqua fredda con un po' di aceto bianco per circa 1 ora.

Scolare bene il rognone, risciacquare ed asciugare bene con un canovaccio.

In un tegame capiente con un filo d'olio, cipolla tritata, prezzemolo ed alloro, soffriggere il tutto, sfumare con il vino bianco e aggiungere il rognone facendolo insaporire ed asciugare; sfumare ancora con vino bianco e coprire lasciando cuocere per circa 30 minuti.

In una padella con un filo d'olio, aglio e rosmarino aggiungere le patate tagliate a tocchetti della stessa misura del rognone e far cuocere fino a dorare molto bene le patate.

Unire le patate croccanti al rognone cotto, spolverare con abbondante pepe nero e prezzemolo e servire. 

La Trippa alla Parmigiana

Ingredienti per 4 persone

1 kg di Trippa mista

2 carote

1 costa di sedano

500 gr pomodori pelati

2 spicchi di aglio

2 cipolle

1 rametto di rosmarino

2 foglie di alloro

1 rametto di salvia

1/2 litro di vino bianco

olio extravergine di oliva

Parmigiano stagionato

Tagliare le verdure a cubetti, fatele appassire in filo d'olio e aggiungete rosmarino tritato, l'alloro e la salvia. Unite la trippa tagliata a listarelle e salate.

In un'altra padella fate ridurre il vino a 1/5 e versatelo nella pentola aggiungendo i pomodori pelati schiacciati bene.

Fate cuocere per due ore a fuoco lento e servite spolverando abbondantemente di parmigiano. Aggiungete un fili d'olio e una bella macinata di pepe.